Fondazione Napoli Novantanove
 

Convegni

Nel segno di Federico II - unitÓ politica e pluralitÓ culturale del Mezzogiorno

Napoli, Villa Pignatelli Cortes

30 settembre - 1 ottobre 1988

 

 

L'Italia meridionale, nella prima parte del XIII secolo sotto il regno di Federico II di Svevia, vide fiorire una civiltà composita e molto particolare, la cui rilettura, a circa sette secoli di distanza, presenta un grande interesse storico e suggerisce numerosi temi di riflessione.

Le influenze di tre civiltà - la latina, la greca e l'araba, confluiscono in questo regno e nella complessa figura del sovrano ne orientano, tra successi e rovesci, il disegno politico, le grandi riforme statali e legislative e la straoridinaria attività nelle scienze, nelle lettere e nelle arti. La corte di Federico e l'Italia Meridionale diventano per qualche decennio il luogo d'incontro di tradizioni tra loro lontane, un laboratorio di esperienze in ogni campo del sapere che lascerà tracce durature al di là del fallimento dei sogni imperiali del suo artefice.

Under the reign of Frederick II of Swabia, in the first part of the 13th century, Southern Italy witnessed the flourishing of a civilisation that was both heterogeneous and harmonious. Now, after nearly seven centuries, attention is again being taken in that period for the great historical interest it excites, and for the opportunities for reflection it offers.

The influences of three great civilisations - Latin, Greek and Arab - all flowed together in Frederick's kingdom. And in the singular figure of that sovereign they were directed, among successes and failures, towards the fields of politics, in the great strate and legislative reforms, the sciences, with extraordinary activity, and in arts and letters. Frederick's court, and Southern Italy in general, became for several decades a crossroads of radically different cultures. It was a crucible for experiment in every field of knowledge that has left traces until this day, in spite of the unattained realisation of imperial greatness that was Frederick's dream.